Giornata Mondiale - 21_3_18 Lea, bimba con sindrome di Down, comincerà la scuola con tutti gli altri

Data: 2018-03-17 18:04:16

La nuova campagna di comunicazione internazionale lanciata dal CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), in vista dell’ormai prossima tredicesima Giornata Mondiale sulla sindrome di Down, sarà centrata sul video della piccola Lea, bimba con sindrome di Down che ha le idee chiare sul fatto di voler percorrere la stessa strada dei propri coetanei. L’obiettivo dell’iniziativa è segnatamente quello di sostenere la piena inclusione nella vita, a partire dalla scuola, favorendo un profondo cambiamento culturale nei confronti delle persone con disabilità Un luogo pienamente inclusivo, in cui ci sia spazio per tutti. Un sistema in grado di valorizzare al meglio ogni singolo alunno, secondo le potenzialità di ciascuno, che contribuisca ad accrescere il bagaglio di conoscenze dei ragazzi e fornisca loro strumenti utili per comprendere la realtà e partecipare attivamente alla vita della comunità, stimolando, al tempo stesso, competenze emotive e relazionali attraverso il confronto con la diversità, parte integrante del nostro mondo: è questa la scuola a cui tutti gli studenti hanno diritto, compresi quelli con sindrome di Down e altre disabilità.

La realtà, tuttavia, si rivela spesso un’altra. La scuola inclusiva, infatti, è un mondo tutto da costruire: molti Paesi negano o limitano il diritto degli studenti con disabilità a essere educati in scuole o in classi regolari e persino l’Italia, pur avendo, com’è ben noto, un quadro normativo tra i più avanzati e dove le “scuole speciali” sono state abolite da oltre quarant’anni, ha ancora molta strada da fare. Perché la piena inclusione si realizzi servono pertanto modifiche strutturali e organizzative, un adeguamento dei programmi e una formazione specifica per insegnanti e dirigenti scolastici. Ma servono anche genitori che colgano l’importanza di questo processo e ne agevolino lo sviluppo e studenti che imparino a stare in classe con gli altri, anche con chi è “diverso” da loro.

È dedicata precisamente a questi temi, la nuova campagna di comunicazione internazionale lanciata in occasione dell’ormai prossima tredicesima Giornata Mondiale sulla sindrome di Down del 21 marzo, dal CoorDown (Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down), con l’obiettivo, appunto, di sostenere la piena inclusione nella vita, partendo dalla scuola, e di favorire un profondo cambiamento culturale nei confronti delle persone con disabilità.

Al centro del progetto vi è il video Lea goes to school, sorta di libro animato realizzato con illustrazioni, che sarà disponibile sul canale YouTube del CoorDown a partire dal 19 marzo.

Si tratta della storia di una bambina con sindrome di Down alle prese con il primo giorno di scuola e il cui percorso sembra già segnato: ad attenderla, infatti, c’è una “scuola speciale”, con degli “amici speciali”, cosicché quando sarà più grande, avrà magari una casa e un lavoro anche loro “speciali”. La giovanissima protagonista sembra però avere già le idee chiare sul futuro: la strada che vuole percorrere, anche se piena di ostacoli, non ha nulla di speciale e comincia esattamente nello stesso punto in cui comincia per tutti gli altri bambini.

Il video vuole segnatamente evidenziare l’importanza dell’istruzione inclusiva fin dalla prima scolarizzazione e lancia un messaggio chiarissimo Include us from the start ovvero “Includici sin dall’inizio”.

Lea goes to school è stato realizzato insieme a DSi (Down Syndrome International) e con il contributo di Down Syndrome Australia e All Means All (The Australian Alliance for Inclusive Education). (O.T. e S.B.)

Per ulteriori informazioni e approfondimenti: ufficiostampa@coordown.it (Oreste Torre).