Via dalla classe col bimbo down.

Data: 2013-09-22 14:20:07

Via dalla classe col bimbo down. Il sindaco: Se lo ha chiesto un mio staffista, lo caccio. Ma la preside denunci ai Carabinieri.

“Un fatto increscioso, da terzo mondo”. Non risparmia parole d’indignazione Giovanni Porcelli, sindaco di Mugnano, sul caso di discriminazione scoppiato alla scuola elementare Sequino del suo paese, dove la preside Maria Loreta Chieffo avrebbe ricevuto un boom di richieste di trasferimento da parte di genitori allarmati dalla presenza di un bimbo affetto da sindrome di down nella classe dei propri figli.

Sindaco, come si spiega una vicenda del genere?

“È un fatto su cui occorre fare chiarezza. Lunedì mattina andrò personalmente in quella scuola per conoscere i dettagli della storia. Se veramente il fuggi-fuggi da questa classe è stato provocato dalla presenza di un bimbo diversamente abile, e non da altri problemi, ovviamente siamo all’anno zero. A prescindere dalla chiarezza, comunque, esprimo massima vicinanza alla famiglia del bambino disabile che contatterò personalmente”.

A quanto pare, però, alcuni membri del suo staff avrebbero sollecitato la preside a concedere i nulla osta per i trasferimenti dei bimbi.

“E’ un’accusa generica. A me sono giunte notizie frammentarie. Mi è stato riferito di insegnanti e politici. Mi hanno detto che la preside avrebbe cominciato a concedere qualche nulla osta a cuor leggero. Poi, di fronte al moltiplicarsi delle domande di trasferimento, avrebbe tirato il freno a mano. Da qui l’intervento di alcuni consiglieri comunali”.

Sì, ma qualora appurasse qualcuno del suo entourage abbia esercitato questo tipo di pressioni, che tipo di provvedimenti prenderebbe?

“Se si tratta di persone di mia nomina, chiederei loro di allontanarsi. Immediatamente. Se si tratta di consiglieri, sia di maggioranza che di opposizione, ne dovrebbero invece prendere atto da sé, visto che io non ho il potere di chiederne le dimissioni”.

E ne confronti della dirigente che ha ceduto alle pressioni?

“Chiederò anche alla preside di andare fino in fondo. Se ha subito pressioni, deve denunciarle alle forze dell’ordine. Di fronte a pressioni del genere avrebbe dovuto chiamare prima i Carabinieri e poi i giornali. Deve fare nomi e cognomi dei protagonisti di questa triste storia”.

A cura di Marco Aragno

09.22.2013

http://www.retenews24.it/rtn24/societa/via-dalla-classe-col-bimbo-down-il-sindaco-se-lo-ha-chiesto-un-mio-staffista-lo-caccio-ma-la-preside-denunci-ai-carabinieri/